Sondrio, 09 agosto 2016
Cambiamenti Climatici: I Ghiacciai dello Stelvio Sempre più Neri e Fragili
I ghiacciai del Parco Nazionale dello Stelvio, in particolare quelli del gruppo dell'Ortles-Cevedale, stanno diventando sempre più "neri" e vulnerabili a causa dei cambiamenti climatici. Questo fenomeno è stato evidenziato da uno studio dell'Università degli Studi di Milano, pubblicato sulla rivista "Global and Planetary Change", che ha analizzato 40 anni di dati satellitari Landsat.
Cause dell'Annerimento dei Ghiacciai
L'annerimento dei ghiacciai è dovuto a diversi fattori: Aumento della Copertura Detritica: detriti provenienti dalle pareti rocciose circostanti si riversano sui ghiacciai a causa dell'aumento delle temperature. Polveri Trasportate dall'Atmosfera: sia di origine naturale (deserti) che antropica (particolato fine da combustione diesel, attività industriali e incendi boschivi). Azione di Microrganismi: come alghe e batteri.
Conseguenze dell'Annerimento
L'annerimento dei ghiacciai comporta: Maggiore Assorbimento di Radiazione Solare: a causa della minore albedo (riflettività della superficie). Maggiore Fusione del Ghiaccio: con importanti ricadute sullo stato di salute del ghiacciaio.
Il Caso del Ghiacciaio dei Forni
Il ghiacciaio dei Forni, uno dei gioielli naturali della Lombardia, sta attraversando un processo di fusione allarmante. Le recenti misurazioni hanno rivelato una drammatica riduzione di 37 centimetri di spessore nella zona più bassa della lingua glaciale non coperta da detrito.
Riflessione e Sensibilizzazione
Questi dati evidenziano l'impatto del cambiamento climatico sulla regione e raccontano storie di fragilità e resilienza. È importante sensibilizzare e informare sull'importanza di preservare queste meraviglie naturali per le future generazioni.
La ricercatrice Guglielmina Adele Diolaiuti spiega che conoscere l'intensità di questo fenomeno permette di stimare la fusione del ghiaccio in maniera più accurata e di sviluppare modelli previsionali per ottenere indicazioni sulla sensibilità dei ghiacciai ai cambiamenti climatici.
La ricercatrice Guglielmina Adele Diolaiuti spiega che conoscere l'intensità di questo fenomeno permette di stimare la fusione del ghiaccio in maniera più accurata e di sviluppare modelli previsionali per ottenere indicazioni sulla sensibilità dei ghiacciai ai cambiamenti climatici.